Nessuno può farci del male senza la nostra complicitàTempo di lettura stimato: 3 minuti

Quest’oggi voglio soffermarmi sul male che sentiamo di aver ricevuto. Nessuno può farci del male senza la nostra complicità.

L’amore come guida

Il sentimento dell’amore è la nostra guida che ci indica la strada giusta per noi. Senza di esso siamo perduti, siamo fermi ad un bivio, siamo ad un punto morto.

E non parlo dell’amore necessariamente di coppia, anche dell’amore nella coppia, ma innanzitutto dell’amore per se stessi, per la vita, per i propri progetti.

Il percorso per l’amore non si può dire né che sia breve, o troppo breve, né che sia lungo, o troppo lungo. Ognuno ha il suo tempo e le sue tappe. Ma certamente sappiamo che ci stiamo avvicinando alla meta, che è il contatto profondo con l‘intimità del nostro essere, quando sentiamo che abbiamo imparato ad amare, quando ci sentiamo vivi e sentiamo da dentro gli stimoli che vanno all’esterno.

L’amore non è mai abbastanza?

Provo a spiegare meglio cosa sono questi simboli che dovremmo sentire all’interno di noi. Quando nasciamo, o meglio, già quando siamo creati, c’è movimento che ci porta a ricevere dall’esterno l’amore da mettere all’interno di noi, così potremo poi usare nella nostra vita in un movimento che dall’interno vada verso l’esterno. Se non abbiamo ricevuto abbastanza amore non potremmo poi usarlo nella nostra vita adulta. Il punto è che neanche sapremo riceverlo.

Certo nulla è perduto. Possiamo sempre sanare le nostre parti ammalate di mal d’amore. Potremmo, se davvero lo vogliamo, sanare quella ferita che sentiamo, quella ferita che ci porta a dire che non abbiamo mai avuto abbastanza.

Si dice sempre che dobbiamo amare prima noi stessi per poter essere amati dagli altri. Cosa vuol dire veramente amare se stessi? Cos’è questa strana cosa che non riusciamo mai a comprendere fino in fondo e mai ad attuare pienamente?

Cosa vuol dire amare se stessi?

Amare se stessi vuol dire rinunciare a qualcosa che non ci corrisponde per guadagnare un pezzo in più di noi, amare se stessi vuol dire non mettersi in situazioni di ricevere del male, amare se stessi vuol dire darsi il tempo di vedere le cose chiare quando siamo confusi, amare se stessi vuol dire donarsi con semplicità e autenticità solo perché noi sentiamo di volerlo fare. Amare se stessi è essere autentici e onesti con sé e con gli altri, con la consapevolezza di non poterlo essere sempre, perché tante volte le cose anche a noi stessi ci sono oscure. Amare se stessi vuol dire potersi perdonare per questo, e perdonare gli altri per questo.

Decidiamo di sanare le nostre ferite. Decidiamo di farci aiutare a ricevere.

Approfondimenti

Se questo articolo ti ha dato spunti di riflessione e pensi di voler fare insieme a me un lavoro su te stesso, contattami cliccando su questo link!

Se hai trovato utile questo approfondimento, non dimenticare di lasciare un commento e di condividerlo con i tuoi amici e colleghi.

Dott.ssa Lucina Cicioni – Psicologa Psicoterapeuta

Specializzata in Psicoterapia Analitica Esistenziale, iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Abruzzo dal 12/02/2000 con il n° 567.

Commenti su Facebook